{"id":22535,"date":"2024-11-11T10:33:54","date_gmt":"2024-11-11T10:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/clearingtheair.eu\/post\/lunione-europea-non-raggiungera-il-suo-obiettivo-di-non-fumare-per-76-anni-secondo-un-nuovo-rapporto-shock\/"},"modified":"2024-11-11T10:33:54","modified_gmt":"2024-11-11T10:33:54","slug":"lunione-europea-non-raggiungera-il-suo-obiettivo-di-non-fumare-per-76-anni-secondo-un-nuovo-rapporto-shock","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/post\/lunione-europea-non-raggiungera-il-suo-obiettivo-di-non-fumare-per-76-anni-secondo-un-nuovo-rapporto-shock\/","title":{"rendered":"L&#8217;Unione Europea non raggiunger\u00e0 il suo obiettivo di &#8220;non fumare&#8221; per 76 anni, secondo un nuovo rapporto shock"},"content":{"rendered":"<p id=\"\"><strong id=\"\">L&#8217;Unione Europea (UE) non raggiunger\u00e0 l&#8217;obiettivo di essere &#8220;libera dal fumo&#8221; per altri 76 anni, secondo un nuovo importante rapporto.&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p id=\"\">L&#8217;UE si \u00e8 posta l&#8217;obiettivo di essere dichiarata libera dal fumo, definito dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 come una percentuale di fumatori inferiore al 5%, entro il 2040.&nbsp;<\/p>\n<p id=\"\">Ma una nuova analisi dell&#8217;ente di ricerca globale Smoke Free Sweden rivela che, con la traiettoria attuale, l&#8217;UE non raggiunger\u00e0 l&#8217;obiettivo prima del 2100, con un ritardo di ben sei decenni.&nbsp;<\/p>\n<p id=\"\">Il rapporto <a href=\"https:\/\/smokefreesweden.org\/wp-content\/themes\/smokefreesweden\/assets\/pdf\/data\/SFS_Missing%20the%20target_1%20Nov%202024.pdf\" id=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Missing the Target<\/a> afferma: &#8220;I dati dell&#8217;Unione Europea dimostrano che le attuali strategie di controllo del tabacco non consentono di raggiungere una societ\u00e0 libera dal fumo entro il 2040.&nbsp;<\/p>\n<blockquote id=\"\"><p>&#8220;Nonostante gli sforzi compiuti, come la tassazione, i divieti di fumare in pubblico e le campagne di sensibilizzazione, i tassi di fumo in tutta l&#8217;UE rimangono elevati, con cali solo modesti.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p id=\"\"><strong id=\"\">La Svezia prevede di essere libera dal fumo in una settimana<\/strong><\/p>\n<p id=\"\">I risultati arrivano mentre la Svezia, che rende ampiamente disponibili le alternative alla nicotina per i fumatori che desiderano cambiare, si appresta a diventare il primo paese &#8220;libero dal fumo&#8221; al mondo tra una settimana. Si tratta di un anno di anticipo rispetto al suo obiettivo e di 16 anni rispetto all&#8217;UE. &nbsp;<\/p>\n<p id=\"\">Il rapporto, che ha analizzato i dati dell&#8217;indagine sull&#8217;opinione pubblica <a href=\"https:\/\/europa.eu\/eurobarometer\/surveys\/detail\/2995\" id=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Special Eurobarometer 539<\/a>, afferma: &#8220;Al contrario, la Svezia \u00e8 all&#8217;avanguardia nell&#8217;adozione di un approccio di riduzione del danno da tabacco (THR), dimostrando che concentrarsi su prodotti a rischio ridotto pu\u00f2 produrre progressi significativi&#8221;.<\/p>\n<p id=\"\">Nell&#8217;UE, invece, il 24% degli adulti fuma ancora, con un calo dell&#8217;1% rispetto al 2020.&nbsp;<\/p>\n<p id=\"\">&#8220;Di questo passo, l&#8217;UE potrebbe non raggiungere l&#8217;obiettivo prima del 2100, evidenziando la necessit\u00e0 di strategie pi\u00f9 efficaci e moderne&#8221;, si legge nel rapporto. &#8220;Nel frattempo, la Svezia sta per diventare libera dal fumo, grazie alla sua attenzione per i prodotti alternativi alla nicotina come il tabacco da fiuto, le buste di nicotina, i vapes e il tabacco riscaldato&#8221;. <\/p>\n<p id=\"\">Il rapporto afferma che l&#8217;approccio svedese, che consiste nell&#8217;abbassare le tasse sulle alternative pi\u00f9 sicure alla nicotina e nell&#8217;aumentare quelle sulle sigarette, \u00e8 stato &#8220;altamente efficace&#8221;.<\/p>\n<p id=\"\">Si legge: &#8220;Rendendo queste alternative accessibili, accettabili e convenienti, la Svezia \u00e8 destinata a raggiungere l&#8217;obiettivo di liberarsi dal fumo nel 2025 prima del previsto. Al contrario, paesi come l&#8217;Irlanda e i Paesi Bassi, che hanno imposto divieti e restrizioni su questi prodotti, stanno registrando progressi minimi o addirittura una stagnazione&#8221;.<\/p>\n<p id=\"\"><strong id=\"\">Tassi di fumo in Europa<\/strong><\/p>\n<figure id=\"\" class=\"w-richtext-figure-type-image w-richtext-align-center\" data-rt-type=\"image\" data-rt-align=\"center\">\n<div id=\"\"><\/div>\n<\/figure>\n<p id=\"\"><em id=\"\">Fonte: Mancare l&#8217;obiettivo, Svezia senza fumo<\/em><\/p>\n<p id=\"\">Il tasso di fumo dell&#8217;Irlanda \u00e8 TRIPLO di quello della Svezia, nonostante entrambe abbiano fissato lo stesso obiettivo di non fumare nel 2025. Allo stesso modo, paesi come il Belgio, la Danimarca e la Finlandia, dove norme severe hanno limitato l&#8217;uso di prodotti a rischio ridotto, hanno registrato pochi miglioramenti nei tassi di fumo. <\/p>\n<p id=\"\">I dati evidenziano le conseguenze negative indesiderate di un&#8217;eccessiva regolamentazione dei vapes e delle altre alternative alla nicotina. In Estonia, si legge, i tassi di fumo sono aumentati del 40% in seguito all&#8217;introduzione di severe restrizioni sul vaping. &nbsp;<\/p>\n<p id=\"\">&#8220;Questa tendenza suggerisce che una regolamentazione eccessiva pu\u00f2 spingere i fumatori a tornare alle sigarette tradizionali, compromettendo gli sforzi per ridurre i rischi per la salute legati al fumo&#8221;, si legge nel rapporto.&nbsp;<\/p>\n<p id=\"\">&#8220;Secondo l&#8217;indagine di Eurobarometro, l&#8217;uso di prodotti a rischio ridotto come le sigarette elettroniche, le buste di nicotina e il tabacco riscaldato rimane basso in tutta l&#8217;UE.&nbsp;<\/p>\n<blockquote id=\"\"><p>&#8220;Tuttavia, questi prodotti offrono un potenziale significativo per la riduzione dei tassi di fumo, soprattutto se supportati da politiche di salute pubblica che ne promuovano l&#8217;uso sicuro. Con solo il 3% degli adulti dell&#8217;UE che praticano il vaping, l&#8217;indagine evidenzia il potenziale non sfruttato di queste alternative per ridurre la prevalenza del fumo.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p id=\"\">Il Dr. Delon Human, autore principale del rapporto, ha dichiarato che il rapporto \u00e8 un campanello d&#8217;allarme per l&#8217;UE, affinch\u00e9 riconosca che le politiche restrittive sulle alternative pi\u00f9 sicure alla nicotina stanno costando vite umane.<\/p>\n<p id=\"\">Ha dichiarato: &#8220;I dati mostrano chiaramente che i paesi che danno priorit\u00e0 alla riduzione del danno stanno raggiungendo gli obiettivi di liberazione dal fumo che rimangono un sogno lontano per altri Stati membri.<\/p>\n<p id=\"\">&#8220;Solo abbracciando alternative pi\u00f9 sicure l&#8217;UE pu\u00f2 sperare di invertire le tendenze attuali, salvare vite umane e raggiungere il tanto atteso obiettivo di liberarsi dal fumo.&#8221;<\/p>\n<p id=\"\">\u200d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;UE si \u00e8 posta l&#8217;obiettivo di essere dichiarata libera dal fumo, definito dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 come una percentuale di fumatori inferiore al 5%, entro il 2040.  <\/p>\n","protected":false},"author":990002,"featured_media":22541,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[294],"tags":[373,406,372,333,420],"slider":[],"class_list":["post-22535","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-globale","tag-irlanda","tag-nicotina","tag-sweden","tag-unione-europea"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/990002"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22535"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22535\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22541"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22535"},{"taxonomy":"slider","embeddable":true,"href":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/slider?post=22535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}