{"id":35920,"date":"2026-04-09T14:18:31","date_gmt":"2026-04-09T14:18:31","guid":{"rendered":"https:\/\/clearingtheair.eu\/post\/il-vaping-supera-il-fumo-per-la-prima-volta-nel-regno-unito-secondo-lanalisi-coehar\/"},"modified":"2026-04-09T14:18:54","modified_gmt":"2026-04-09T14:18:54","slug":"il-vaping-supera-il-fumo-per-la-prima-volta-nel-regno-unito-secondo-lanalisi-coehar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/clearingtheair.eu\/it\/post\/il-vaping-supera-il-fumo-per-la-prima-volta-nel-regno-unito-secondo-lanalisi-coehar\/","title":{"rendered":"Il vaping supera il fumo per la prima volta nel Regno Unito, secondo l&#8217;analisi CoEHAR"},"content":{"rendered":"<div class=\"clear-before-content-2\" style=\"margin-top: 20px;margin-bottom: 20px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\" id=\"clear-2311255533\"><a href=\"https:\/\/www.broughton-group.com\/nicotine?utm_campaign=43296353-Clearing%20the%20Air%20PPC%20Campaign%20-%202026&#038;utm_source=ppc&#038;utm_medium=Paid%20Ads\" aria-label=\"728 x 90 (2)\"><img src=\"https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2.png\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2.png 728w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2-300x37.png 300w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2-370x46.png 370w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2-600x74.png 600w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" width=\"728\" height=\"90\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il vaping ha superato il fumo in Gran Bretagna per la prima volta nella storia<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il 10,0% degli adulti usa i vapes, rispetto al 9,1% dei fumatori.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il fumo si \u00e8 dimezzato dal 2011, passando dal 20,2% al 10,6%.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>La maggior parte delle persone che svapano sono fumatori o ex fumatori.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n<p>Il vaping ha superato per la prima volta il fumo nel Regno Unito: un momento storico che potrebbe ridisegnare il futuro del controllo del tabacco e che segna una svolta decisiva rispetto al tabacco combustibile.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-1-1024x682.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-35904\" srcset=\"https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-1-1024x682.png 1024w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-1-300x200.png 300w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-1-768x512.png 768w, 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sull&#8217;International Journal of Public Health, che descrive il crossover come una &#8220;notevole pietra miliare nel controllo del tabacco&#8221;.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"815\" src=\"https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-1024x815.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-35898\" srcset=\"https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-1024x815.png 1024w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-300x239.png 300w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-768x611.png 768w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-370x294.png 370w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-760x605.png 760w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-600x477.png 600w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image.png 1222w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p><em>Fonte: Implicazioni per la riduzione del danno del sorpasso del vaping sul fumo in Gran Bretagna<\/em><\/p>\n\n<p>Per la prima volta dall&#8217;inizio delle registrazioni nel 1974, il 10,0% degli adulti utilizza i vapes, rispetto al 9,1% dei fumatori. In termini assoluti, ci\u00f2 equivale a circa 5,4 milioni di persone che utilizzano i vapes rispetto a 4,9 milioni di fumatori. <\/p>\n\n<p>Le cifre si basano sui dati dell&#8217;Office for National Statistics (ONS) del Regno Unito, che tiene traccia delle tendenze nazionali del fumo e del vaping.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un momento di svolta<\/strong><\/h3>\n\n<p>Nel complesso, i dati indicano un profondo cambiamento nel consumo di nicotina nella popolazione. Quello che un tempo era dominato dal tabacco combustibile viene ora sempre pi\u00f9 sostituito da alternative a minor rischio. <\/p>\n\n<p>Il fumo \u00e8 ancora una delle principali cause di morte evitabile, responsabile di tumori, malattie cardiache e polmonari, e uccide fino alla met\u00e0 dei consumatori a lungo termine.<\/p>\n\n<p>Gli autori notano che questo passaggio si \u00e8 verificato in concomitanza con &#8220;cali sostenuti della prevalenza del fumo&#8221; ed \u00e8 &#8220;coerente con gli approcci di riduzione del danno che operano accanto alle misure tradizionali di controllo del tabacco&#8221;.<\/p>\n\n<p>Il fumo \u00e8 in calo da anni, ma \u00e8 la prima volta che viene superato da un&#8217;alternativa meno rischiosa. La prevalenza \u00e8 scesa drasticamente dal 20,2% del 2011 al 10,6% del 2024. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Non si tratta di un problema nuovo, ma di un allontanamento dal fumo<\/strong><\/h3>\n\n<p>I dati non indicano un aumento dei nuovi consumatori di nicotina. Al contrario, il vaping si concentra soprattutto tra le persone che gi\u00e0 fumano o fumavano. <\/p>\n\n<p>Circa il 55% delle persone che svapano sono ex fumatori, il 40% fuma ancora insieme al vaping e solo una piccola minoranza &#8211; circa il 5% &#8211; non ha mai fumato.<\/p>\n\n<p>Il documento rileva inoltre che il 32,8% degli attuali fumatori utilizza i vapes, evidenziando quanto i due comportamenti siano ormai strettamente legati.<\/p>\n\n<p>Gli autori affermano che questa distribuzione mostra che il vaping si concentra &#8220;principalmente tra gli individui con una precedente storia di fumo&#8221;, con un &#8220;passaggio completo pi\u00f9 comune rispetto al doppio uso persistente&#8221;.<\/p>\n\n<p>Solo una piccola percentuale di fumatori che non hanno mai fumato dichiara di praticare il vaping, indicando che &#8220;i benefici della riduzione del danno a livello di popolazione probabilmente superano i rischi dell&#8217;assunzione di nicotina tra coloro che difficilmente avrebbero fumato altrimenti&#8221;.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il doppio uso fa parte del quadro<\/strong><\/h3>\n\n<p>La persistenza del doppio uso spesso alimenta le critiche, ma l&#8217;analisi di CoEHAR dipinge un quadro pi\u00f9 sfumato.<\/p>\n\n<p>&#8220;Il doppio uso deve essere interpretato con cautela&#8221;, affermano gli autori, notando che &#8220;spesso rappresenta una fase di transizione all&#8217;interno di un percorso di sostituzione piuttosto che uno stato finale stabile per molti individui&#8221;.<\/p>\n\n<p>Il documento aggiunge che i modelli di doppio uso sono spesso &#8220;dinamici dal punto di vista comportamentale&#8221; e possono progredire verso la cessazione del fumo per una parte degli utenti.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La scienza alla base del cambiamento<\/strong><\/h3>\n\n<p>L&#8217;abbandono delle sigarette riduce significativamente l&#8217;esposizione alle sostanze chimiche nocive.<\/p>\n\n<p>Il documento evidenzia i risultati che mostrano riduzioni del &#8220;90% o pi\u00f9&#8221; nei biomarcatori di esposizione alle sostanze cancerogene specifiche del tabacco tra coloro che passano completamente al vaping, con livelli che possono &#8220;avvicinarsi a quelli osservati nei non consumatori&#8221;.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Regno Unito come caso di studio globale<\/strong><\/h3>\n\n<p>A livello di popolazione, il Regno Unito sta emergendo come un esempio reale di riduzione del danno nella pratica.<\/p>\n\n<p>Il fumo ha continuato a scendere ai minimi storici nello stesso periodo in cui il vaping si \u00e8 diffuso.<\/p>\n\n<p>Il commento evidenzia una &#8220;associazione temporale&#8221; tra l&#8217;aumento della diffusione del vaping e il calo sostenuto del fumo, con diverse linee di evidenza a sostegno di questa interpretazione.<\/p>\n\n<p>Tra i giovani adulti, il fumo \u00e8 diminuito drasticamente, mentre il vaping si \u00e8 stabilizzato o \u00e8 diminuito. Gli autori affermano che questo andamento &#8220;suggerisce che gli eventuali effetti di passaggio sono superati a livello di popolazione dalla diversione dal tabacco combustibile&#8221;. <\/p>\n\n<p>In effetti, la Gran Bretagna sta diventando un banco di prova reale per capire quanto velocemente il fumo possa diminuire quando sono disponibili alternative a minor rischio.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un &#8220;cambiamento storico<\/strong><\/h3>\n\n<p>Il professor Riccardo Polosa, coautore del commento e fondatore di CoEHAR, afferma: &#8220;Si tratta di un cambiamento storico. Il fatto che il vaping abbia superato il fumo a livello di popolazione indica che molti fumatori si stanno allontanando dal tabacco combustibile. La sfida principale \u00e8 ora quella di garantire che le politiche continuino a proteggere i giovani senza limitare l&#8217;accesso ad alternative meno dannose per gli adulti che fumano&#8221;.<\/p>\n\n<p>Il documento avverte che politiche troppo restrittive rischiano di rallentare i progressi o di spingere i consumatori a tornare alle sigarette o a rivolgersi a mercati non regolamentati.<\/p>\n\n<p>Gli autori concludono che i percorsi di sostituzione possono produrre benefici misurabili per la salute pubblica quando i fumatori hanno accesso a &#8220;alternative accessibili, attraenti e adeguatamente regolamentate al tabacco combustibile&#8221;.<\/p>\n\n<p><\/p>\n<div class=\"clear-after-content\" style=\"margin-top: 20px;margin-bottom: 20px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\" id=\"clear-2889324262\"><a href=\"https:\/\/www.broughton-group.com\/nicotine?utm_campaign=43296353-Clearing%20the%20Air%20PPC%20Campaign%20-%202026&#038;utm_source=ppc&#038;utm_medium=Paid%20Ads\" aria-label=\"728 x 90 (2)\"><img src=\"https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2.png\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2.png 728w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2-300x37.png 300w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2-370x46.png 370w, https:\/\/clearingtheair.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/728-x-90-2-600x74.png 600w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" width=\"728\" height=\"90\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il vaping ha superato per la prima volta il fumo nel Regno Unito: un momento storico che potrebbe ridisegnare il futuro del controllo del tabacco e che segna una svolta decisiva rispetto al tabacco combustibile. 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