COP è l’acronimo di “Conferenza delle Parti”: un evento globale che riunisce i decisori di tutti i paesi firmatari della Convenzione Quadro per il Controllo del Tabacco (FCTC).
Le sessioni della COP si svolgono ogni due anni e in genere portano a decisioni e raccomandazioni su come i Paesi membri devono attuare il trattato.
La decima COP – COP10 – si terrà da lunedì 5 febbraio a sabato 10 febbraio 2024 a Panama dopo essere stata rinviata dal novembre 2023 a causa di problemi di sicurezza.
Originariamente concepito 20 anni fa per essere il primo trattato internazionale ad affrontare gli effetti nocivi del tabacco combustibile (principalmente sigarette e sigari), l’FCTC ha poi esteso il suo campo di applicazione per includere nuovi prodotti del tabacco come le sigarette elettroniche, il tabacco da fiuto e le bustine di nicotina.
Le discussioni delle COP influenzano le politiche di controllo del tabacco a livello globale. Le decisioni prese saranno importanti per determinare il futuro dei prodotti alternativi alla nicotina.
La COP10 prenderà in considerazione un rapporto dell’OMS sui “prodotti del tabacco nuovi ed emergenti”, tra cui i vapes, che raccoglie ricerche e prove su di essi:
- Impatto sulla salute, anche per chi non ne fa uso
- Potenziale di dipendenza
- Attrattività e marketing
- Potenziale ruolo nell’iniziare e smettere di fumare
- Affermazioni che aiutano a ridurre i danni
La riunione prenderà quindi in considerazione nuove opzioni politiche. Queste potrebbero includere:
- Il divieto di tutti i prodotti di vaping a sistema aperto
- Divieto di tutti gli aromi ad eccezione del tabacco
- Il divieto dei sali di nicotina nei prodotti per il vaping
- Regolamentazione dei prodotti in modo da limitare la somministrazione di nicotina
- Una norma che prevede che il vaping e i prodotti del tabacco riscaldato siano trattati alla stregua del tabacco combustibile.
- Tassazione pari a quella delle sigarette, divieto di utilizzo nei luoghi in cui è vietato fumare, grandi avvertenze grafiche sulla salute, confezioni trasparenti e divieto di pubblicità, promozione e sponsorizzazione.
