L’UE si è posta l’obiettivo di essere dichiarata libera dal fumo, definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come una percentuale di fumatori inferiore al 5%, entro il 2040.
Kurt Yeo ha lasciato una carriera aziendale di 16 anni nei sistemi informativi per aiutare i fumatori a passare al vaping dopo averlo fatto lui stesso più di dieci anni fa.
La nuova tassa irlandese sui vapes mette a rischio la vita dei fumatori e rappresenta una “battuta d’arresto nella lotta al tabacco”, secondo gli esperti internazionali di salute.
Il Segretario di Stato per la Salute Javier Padilla ha dichiarato che nelle prossime settimane “sarà disponibile la bozza di modifica del Regio Decreto 579/2017, che includerà un divieto sulle sigarette elettroniche usa e getta”.
Il tasso di fumo in Nuova Zelanda è destinato a scendere al di sotto del cinque per cento, portandola sul punto di essere dichiarata ufficialmente “libera dal fumo”.
Uno studio che sostiene che la forma fisica dei giovani che svapano è “altrettanto negativa di quella dei fumatori della stessa età” non può essere attendibile, hanno affermato importanti accademici.
Il nuovo divieto del Canada sulle buste di nicotina è un “errore mortale” e un “passo indietro” nella lotta globale contro il tabagismo, hanno avvertito gli esperti della salute.
Contrariamente alle tendenze globali, i tassi di fumo nei due paesi – dove i legislatori hanno regolamentato pesantemente i vapes insieme alle ben più pericolose sigarette – sono destinati ad aumentare nei prossimi anni.