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Le Isole Canarie aumenteranno la tassa sui vapes nel bilancio 2025

Le Isole Canarie aumenteranno le tasse su vapes e prodotti per il vaping nel loro bilancio 2025. 

Il ministro delle finanze della regione, Matilde Asián, ha fatto l’annuncio durante una sessione della commissione parlamentare.

La mossa segue il bilancio 2024, in cui le Isole Canarie (Tenerife, Lanzarote e Gran Canaria) sono diventate la prima regione in Spagna a imporre una tassa di 0,10€ al millilitro sugli e-liquid, indipendentemente dal contenuto di nicotina. 

Asián ha dichiarato che il governo è impegnato a proteggere la salute pubblica e spera che presto ci sia un mandato per una tassazione simile in tutta Europa.

‘Portali ingannevoli’

Melodie Mendoza dell’ASG (Partito Socialista della Gomera) ha etichettato i vapes come “ingannevoli porte d’accesso al consumo di tabacco tra gli adolescenti”, affermando che spesso sono progettati per assomigliare a giocattoli con sapori dolci. 

Tuttavia, i sostenitori del vaping affermano che questo punto di vista è in contrasto con una recente revisione delle prove pubblicata sull’Harm Reduction Journal che conclude che l’uso del vape non agisce come una porta d’accesso per gli adolescenti che iniziano a fumare.  

Mendoza ha dichiarato di essere d’accordo con le recenti mosse del Ministero della Salute di regolamentare i vapes in modo simile ai tradizionali prodotti del tabacco, affermando che i vapes comportano rischi per la salute come i problemi ai polmoni.

Questo nonostante un recente e convincente studio condotto in Svezia – che ha uno dei tassi di fumo più bassi al mondo – abbia dimostrato che la nicotina non causa malattie legate al tabacco.

Mendoza ha sottolineato che l’uso dei vapes potrebbe causare abitudini, soprattutto tra i bambini, ma ha erroneamente aggiunto che c’è una “mancanza di prove solide” a sostegno dei vapes come strumenti efficaci per smettere di fumare. 

Ha sostenuto i potenziali benefici dell’aumento della tassa sui vapes, tra cui l’effetto deterrente e le entrate aggiuntive per i servizi sanitari.

Norme più severe sul fumo e sul vaping

Ad aprile, le Isole Canarie – una comunità autonoma della Spagna – hanno proposto un inasprimento delle norme sul fumo, tra cui il divieto di accendere sigarette nelle terrazze esterne di bar e ristoranti. 

La popolare destinazione turistica vuole anche vietare la vendita di vapes monouso non biodegradabili e limitare la commercializzazione di tutti i vapes.

L’autorità regionale avrebbe chiesto una solida pianificazione finanziaria per garantire il successo delle misure proposte, oltre a una norma nazionale per l’applicazione uniforme delle regole antifumo in tutta la Spagna. 

Non c’è una tempistica precisa per le proposte in quanto non sono ancora state approvate dal governo.

Il suggerimento di cambiare le regole arriva mentre negli arcipelaghi spagnoli cresce il sentimento anti-turistico a causa della pressione sulle infrastrutture locali per soddisfare la domanda turistica.

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