La Commissione Europea ha annunciato che le revisioni delle leggi sul controllo del tabacco saranno accelerate, con una proposta prevista per il prossimo anno.
Una bozza trapelata del piano cardiovascolare – ora ribattezzato Piano Cuori Sicuri – ottenuta da EurActiv e Politico, mostra che la Commissione intende “proporre, nel 2026, una revisione del quadro legislativo sul controllo del tabacco”. La Commissione afferma di volere un tasso di fumo inferiore al 5% nel 2040.
Una precedente bozza visionata da Clearing the Air suggeriva che la proposta sarebbe arrivata nel 2027. Qualsiasi proposta della Commissione europea dovrà essere modificata e approvata dal Parlamento europeo e dagli Stati membri dell’UE.
Riprendere l’iniziativa
Fonti vicine al processo politico affermano che la Commissione è stata sottoposta a pressioni per portare avanti la revisione dopo aver fallito il raggiungimento dei suoi obiettivi alla convenzione dell’OMS sul controllo del tabacco, dove un blocco di Stati membri si è rifiutato di accettare il divieto di prodotti più sicuri a base di nicotina contro la volontà dell’esecutivo dell’UE.
Secondo il Safe Hearts Plan, “il fumo attivo e l’esposizione al fumo passivo causano circa il 20% delle malattie coronariche”, ma “i nuovi prodotti a base di tabacco e nicotina, come i prodotti a tabacco riscaldato, le sigarette elettroniche e le bustine di nicotina, sono diventati sempre più popolari negli ultimi anni, soprattutto tra i giovani. Le prove emergenti evidenziano i rischi per la salute associati a questi prodotti e suggeriscono che possono fungere da porta d’accesso alla dipendenza da nicotina e al consumo di tabacco tradizionale”.
Il piano non menziona i potenziali benefici per i fumatori, nonostante il Parlamento europeo abbia votato due volte per classificare i vapes come dispositivi che possono aiutare i fumatori a smettere.
Più tasse per favore… ma non sugli alimenti trasformati
Il piano evidenzia anche il desiderio della Commissione di aumentare le tasse sui prodotti a base di nicotina più sicuri, avendo proposto un enorme aumento sui prodotti a base di nicotina più sicuri attraverso una revisione della direttiva UE sulla tassazione del tabacco, rivelata per la prima volta su Clearing the Air.
La Presidenza danese del Consiglio europeo ha cercato di più che raddoppiare l’imposta sui prodotti del tabacco riscaldato, ma questo non ha suscitato grande entusiasmo in Consiglio, secondo quanto riferito da fonti interpellate da Clearing the Air.
Tuttavia, la Commissione ha ridimensionato le sue ambizioni di imporre tasse sugli alimenti trasformati. Il piano iniziale trapelato dice che l’UE “lavorerà per” una tassa su questi alimenti, un’inversione di rotta rispetto alla precedente bozza che prometteva di svelare i piani l’anno prossimo.
Una lunga strada da percorrere
La nuova scadenza segna l’inizio di una frenetica corsa alla presentazione della proposta, poiché i processi burocratici che devono essere espletati prima di qualsiasi proposta sono notevoli.
La Commissione dovrà innanzitutto pubblicare la cosiddetta “relazione di valutazione”, valutando i progressi compiuti dalle leggi esistenti in materia di controllo del tabacco. Dovrà poi redigere e condurre una consultazione pubblica e passare attraverso diversi livelli di approvazione all’interno dell’esecutivo dell’UE prima che una nuova direttiva venga trasmessa agli Stati membri e al Parlamento europeo.
Una fonte vicina al dossier ha dichiarato a Clearing the Air: “Dal punto di vista procedurale, sembra impossibile… Voglio dire, una valutazione d’impatto da sola di solito richiede 12 mesi”. “Devono avere già la proposta pronta”, ha detto un altro, “e questo è solo un esercizio di controllo”.
Finalmente si agisce sulla revisione della TPD è benvenuta. Abbiamo bisogno di regole e tasse basate sul rischio, oltre che di un reale sostegno alle alternative meno dannose. Si spera che la Commissione ascolti i consumatori e le prove scientifiche in questo processo, anche se l’esperienza passata non lascia ben sperare. – Michael Landl, Direttore dell’Alleanza Mondiale dei Vapers
