Una nuova proposta del Parlamento Europeo potrebbe vedere i vapes tassati in tutta l’UE per contribuire a finanziare i futuri programmi contro il cancro.
Secondo un rapporto dell’europarlamentare rumeno Vlad Voiculescu, il blocco dovrebbe raccogliere 2 miliardi di euro attraverso nuove tasse sui prodotti a base di nicotina e sugli alimenti ultra-lavorati per sostenere il suo piano di lotta contro il cancro.
Spinta per nuove tasse
La proposta suggerisce di accantonare una quota delle future imposte sul tabacco dell’UE – attualmente in discussione nell’ambito della direttiva sulle accise sul tabacco – insieme a nuove imposte sugli alimenti altamente trasformati.
Voiculescu ha dichiarato: “La logica di questo appello è semplice: il tabacco causa il 27% di tutti i tumori e le diete non salutari sono uno dei principali fattori di rischio di cancro, quindi i ricavi generati dalla tassazione di questi prodotti dovrebbero essere destinati alla lotta contro le malattie che essi causano”.
L’idea è quella di creare un flusso di finanziamenti più stabile per la strategia a lungo termine dell’UE contro il cancro, nota come European Beating Cancer Plan.
Domande sull’efficacia e sui finanziamenti
Tuttavia, il rapporto solleva dubbi su come vengono misurati i progressi.
Voiculescu ha scritto che il “90% di attuazione” dichiarato dall’UE non mostra necessariamente se le politiche abbiano effettivamente “migliorato la sopravvivenza o raggiunto i pazienti”.
Ci sono anche preoccupazioni più ampie riguardo ai finanziamenti. La Corte dei Conti europea ha avvertito che il finanziamento futuro del piano oncologico potrebbe essere a rischio nel prossimo bilancio a lungo termine dell’UE.
Probabile resistenza politica
È probabile che la proposta si scontri con l’opposizione. Alcuni eurodeputati, in particolare quelli del Partito Popolare Europeo di centro-destra, si sono già opposti a misure più severe sul tabacco e sull’alcol e potrebbero opporsi a nuove tasse a livello europeo.
Ci sono anche segni di esitazione all’interno della Commissione Europea. I piani per l’introduzione di tasse a livello europeo sugli alimenti ultra-lavorati sono stati abbandonati in precedenza, e ulteriori azioni dipendono da nuove ricerche sugli effetti sulla salute.
Cambiamento di politica in senso lato
Il rapporto chiede anche condizioni più severe per l’utilizzo dei fondi europei per il cancro, suggerendo che i paesi dovrebbero dimostrare di aver migliorato lo screening, il trattamento o le infrastrutture sanitarie.
Propone un sistema più flessibile, “a livelli”, che tenga conto delle differenze tra i sistemi sanitari dei vari paesi.
“Un paese come la Romania non sarebbe tenuto a raggiungere gli stessi obiettivi assoluti dell’Olanda”, ha detto Voiculescu.
Cosa succede dopo
Si prevede che i deputati discuteranno la relazione e proporranno degli emendamenti ad aprile.
Pur essendo ancora in una fase iniziale, i piani segnalano un potenziale spostamento verso l’utilizzo della tassazione sui prodotti a base di nicotina – compresi i vapes – come strumento di finanziamento della politica sanitaria dell’UE.

