Esperti contestano le affermazioni sui danni al cuore tratte da uno studio su appena 17 svapatori
Gli esperti si chiedono se un piccolo studio su 17 svapatori possa suffragare affermazioni sugli effetti dello svapo sul cuore.
Notizie sulla ricerca, revisioni delle evidenze e le fonti alla base dei risultati.
Gli esperti si chiedono se un piccolo studio su 17 svapatori possa suffragare affermazioni sugli effetti dello svapo sul cuore.
Nuovi dati di un sondaggio inglese evidenziano un persistente divario tra la comprensione dei fumatori dei rischi dello svapo e le evidenze sui danni e sulla cessazione del fumo.
La percentuale di giovani che fumano in Svizzera è diminuita di quasi un quarto tra 2023 e 2025, mentre lo svapo mensile è rimasto sostanzialmente stabile.
Uno studio di laboratorio ha rilevato cambiamenti simili a quelli del cancro in cellule polmonari esposte a un estratto di svapo, ma i suoi risultati non dimostrano che lo svapo causi il cancro nelle persone.
L'uso di bustine di nicotina è aumentato tra i fumatori intervistati in Nuova Zelanda; alcuni utilizzano questi prodotti per smettere di fumare sigarette o ridurne il consumo, nonostante le restrizioni sulle vendite.
Le bustine di nicotina sono notevolmente meno tossiche delle sigarette e potrebbero offrire ai fumatori un’alternativa meno rischiosa, secondo quanto rilevato da un’importante revisione.
Un nuovo modello basato su oltre quattro milioni di giovani americani suggerisce che è altamente improbabile che lo svapo tra gli adolescenti diventi una delle principali cause di morte prematura. Anche nello scenario principale più pessimistico dello studio, l’impatto medio previsto era pari a circa 31 giorni di vita persi, mentre il fumo comportava un rischio molto maggiore nel corso della vita.